Radio Fante


Una triste notizia. Ci ha lasciati Il Ten. Lamberto Bellucci
dicembre 13, 2014, 9:58 am
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Riceviamo dagli amici di Roma, la triste notizia che il 10 dicembre scorso è deceduto il Tenente Lamberto BELLUCCI, ex Lupi di Toscana, 2° Battaglione.  Si allega la foto  scattata, a suo tempo, a Monghidoro, Poligono di Tre Poggioli.  Il branco dei Lupi esprime le piu’ sentite condoglianze alla famiglia.

LUPIIIII…

lamberto Bellucci



I cimeli di Nicola Nuzzolese
novembre 23, 2014, 4:06 pm
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Pubblichiamo con piacere alcuni cimeli che Nicola Nuzzolese ha condiviso con noi, durante il XIX°  raduno dell’Associazione Lupi di Toscana di Firenze.   Nicola, inoltre, ha predisposto una raccolta molto vasta di memorie e fotografie del periodo “particolarmente intenso” trascorso ai Lupi e confidiamo di poterlo pubblicare sul sito. Grazie e benvenuto al nuovo socio.

Nuzzolese

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1987, le fotografie di Fabio Sartori

Sono Fabio Sartori.
Sono stato ai Lupi dal giugno del 1987 al maggio del 1988, dopo aver fatto il Car al 225° Btg di F. “Arezzo”.
Appartenevo al quinto scaglione 1987, e sono stato assegnato alla Compagnia Mortai.
Le foto seguenti riguardano la scuola di tiro fatta al Btg Senio di Pistoia, il campo di Brigata in Abruzzo a Filetto davanti al Gran Sasso, i tre campi a Carpegna e un’esercitazione Nato a Capo Teulada in Sardegna.
Se qualche commilitone mi avesse riconosciuto avrei piacere di essere contatto. La mia mail è  lucy.ve71@libero.it



Il Lupo Vito Massaro, classe 1946, ricerca i suoi commilitoni ed amici.

Cerco commilitoni dell’anno di leva 1946 presenti nella Caserma di Livorno  sede del 2° Battaglione del “78 Reggimento Lupi di Toscana”, Compagnia Comando, qualifica meccanici.

La ricerca è legata a quanto accaduto nel giugno del 1967, quando si stava andando con la colonna automezzi a fare il campo nelle Marche a Carpegna . Eravamo gli ultimi della colonna, in quanto meccanici di soccorso colonna. Si era sulla ” campagnola ” in 6 e si guidava nella notte a turni di 2 ore. All’alba guidava un Tenente.

Costeggiavamo gli Appennini. All’improvviso il Tenente fu abbagliato dal sole all’uscita da un costone di una montagna ed ci trovammo scaraventati in un terreno con la macchina rovesciata. Io fortunatamente mi ferii leggermente, ma i miei colleghi ebbero conseguenze piu gravi.

In particolare: il tenente si ruppe un bel po'; un commilitone, se ricordo bene era Siciliano di Ragusa, si ruppe il femore; un altro ragazzo mio amico, di Viareggio di nome Aldo o Alfio (non ricordo bene il suo nome mentre sono sicuro che lui si ricordi perfettamente di me) è salvo grazie a me.

Dopo l’incidente mi trovavo da solo a sentire i lamenti di dolore di tutti. Mi alzai e cercai di prestare soccorso dove a vista vedevo più sangue. Il mio amico di Viareggio aveva il viso gravemente sfigurato. Cercai di fermare l’emorragia al viso stringendogli il fazzoletto rosso che avevamo sulla tuta mimetica, ma dovevo cercare soccorso. Bloccai una macchina che di prima mattina passava di li e incomincia a portare i feriti al più vicino ospedale ed era a “Sant’Angelo in Vado ” .

Insomma riuscii a portare tutti in ospedale. Si trattava di un piccolo Ospedale Pubblico, ma ringraziando dio, era servito anche da suore che fecero il possibile per salvarli. Pure io ho aiutato il dottore mentre cuciva il volto del mio amico di Viareggio, con punti interni ed esterni, in un lago di sangue. Comunque ci siamo salvati tutti, e siamo stati tutti ricoverati. Io non avevo ferite serie e raggiunsi nel pomeriggio il Comando di Reggimento, nel luogo in cui si era accampato per il campo. Non si erano neanche accorti che l’auto di fine colonna non era arrivata. Raccontai l’accaduto e mi incaricarono di restare ad accudire i commilitoni in ospedale per tutto il periodo di degenza, come rappresentante dell’ Esercito. Quando infine ci dimisero dall’Ospedale di San Angelo, fummo ricoverati in un ospedale di Bologna. Ricordo inoltre che il tenente aveva perso gli occhiali ed il giorno successivo andai sul posto dell’incidente per trovarli.

SAREI FELICISSIO DI INCONTRARE TUTTI QUESTI AMICI.

Io sono Vito Massaro di Gioia del Colle BARI, e sono presente anche su Facebook.



1993, Somalia, Operazione Ibis 2, le foto del Maresciallo Gubinelli

Visto che l’Operazione Ibis 2 in Somalia ha riacceso ricordi e testimonianze, mettiamo nella giusta evidenza anche le belle foto del Mar. Gubinelli, Lupo di Toscana per tanti intensi anni.

m113 gubinelli

 

 



1993, Somalia – Operazione Ibis 2 foto di Ciro Torre e Fedele Cassenti

Pubblichiamo con piacere le foto dei Lupi Carristi Ciro Torre e  del Mar. Fedele Cassenti (del 33° Reggimento Carri ma aggregati ai Lupi), relative all’operazione Ibis 2 in Somalia del 1993.

1993 Mocellin  Satta Torre



1993, Somalia:Operazione Ibis 2. Elogio meritato da parte di Ciro Torre

Pubblichiamo con piacere l’elogio ufficiale ricevuto dal Lupo-Carrista  Ciro Torre, aggregato ai fratelli Lupi dal 33° Reggimento Carri di Ozzano Emilia,  durante l’operazione “Ibis 2″ in Somalia nel 1993. Ciro sottolinea  che lo stesso elogio fu riconosciuto ad  almeno una decina di militari tra Carristi e  Lupi.  In particolare il Plotone coinvolto nell’evento descritto, era  comandato dall’ allora Tenente Borghese e dal Tenente Lemme, entrambi effettivi del Reggimento Lupi di Toscana, e  ben conosciuti a gran parte di noi. Ciro ha voluto puntualizzare il coinvolgimento di altri militari , perchè testualmente : “Non vorrei prendermi il merito da solo”.

Complimenti vivissimi a tutti quanti e
Lupi !!!! Sempre !!!

1993 Somalia Ciro Torre 1

 

1993 Somalia Ciro Torre 2

1993 Somalia Ciro Torre  3

1993 Somalia Ciro Torre  4

 

 




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